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Broncospasmo nei bambini: sintomi, cause e cosa fare 😊 broncospasmoneibambini

  • Immagine del redattore: DrMarcoAlbertoMoioli
    DrMarcoAlbertoMoioli
  • 19 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

bambino che tossisce

Cos'è il broncospasmo

Il broncospasmo è un restringimento improvviso dei bronchi che rende il respiro del bambino più faticoso e rumoroso, spesso con un caratteristico “fischio”. Riconoscerlo presto aiuta i genitori a intervenire in modo corretto e a ridurre ansia e rischi. 💛

  • Il broncospasmo è una contrazione dei muscoli che circondano i bronchi, che si restringono e fanno passare meno aria.

  • È un sintomo, non una malattia a sé: può comparire in corso di infezioni respiratorie, asma, allergie o irritazioni delle vie aeree.

  • È molto frequente in età prescolare, perché le vie aeree dei bambini sono piccole e più facilmente “ostruibili”. 👶

Cause più frequenti. broncospasmoneibambini

  • Infezioni virali delle vie respiratorie (bronchite, bronchiolite, wheezing virale) sono tra le cause più comuni nei bambini piccoli. 🤒

  • Asma allergico e iperreattività bronchiale sono più tipici dell'età scolare e possono essere scatenati da allergeni, sforzo, aria fredda o fumo passivo. 🌸

  • Altri fattori possibili: reflusso gastroesofageo, irritanti ambientali (fumo, inquinamento, polveri, muffe) e attività fisica intensa nei bambini predisposti. 🌫️

Come si manifesta

  • Respiro affannoso e rapido, con un sibilo soprattutto in fase di espirazione; talvolta si sente anche senza stetoscopio. 😮‍💨 broncospasmoneibambini

  • Tosse secca o stizzosa, senso di “peso” o oppressione al petto, il bambino può apparire irritabile o più stanco del solito. 😔

  • Nei casi più importanti possono comparire rientramenti tra le costole, alitamento delle narici, difficoltà a parlare, pallore o colorito bluastro di labbra e unghie: sono segni di allarme che richiedono valutazione urgente. ⚠️

Cosa deve fare il genitore

  • Contattare il pediatra se il bambino respira con fatica, ha sibili, tosse persistente o episodi ripetuti di broncospasmo, anche se sembra “abituato” a fischiare. 📞👩‍⚕️

  • Non iniziare o modificare da soli terapie con broncodilatatori o cortisone: dosaggio, modalità (aerosol, spray con distanziatore) e durata vanno sempre decisi dal medico. 💊

  • Allontanare il bambino da fumo di sigaretta, profumi intensi, polvere, peli di animali e altri possibili irritanti, arieggiando spesso gli ambienti. 🏡🚭

Quando andare subito al pronto soccorso 🚑

  • Respiro molto difficoltoso, bambino che non riesce a parlare o mangiare per la mancanza di fiato.

  • Cianosi (labbra o dita violacee), forte sonnolenza o agitazione marcata, mancato miglioramento dopo la terapia prescritta dal pediatra.

  • Qualsiasi episodio di difficoltà respiratoria importante in un lattante sotto i 6 mesi va considerato urgente. 👶⚠️

Terapia e prevenzione quotidiana

  • Il cardine del trattamento sono i broncodilatatori a rapida azione (per esempio salbutamolo), somministrati con aerosol o spray e distanziatore secondo indicazione pediatrica. 🫁

  • In alcune situazioni il pediatra può associare cortisone (per bocca o inalatorio) e valutare una terapia di fondo se è presente asma o broncospasmo ricorrente. 👩‍⚕️📋

  • Per ridurre gli episodi è utile: niente fumo in casa o in auto, pulizia regolare da polvere e muffe, attenzione agli allergeni noti, vaccinazioni aggiornate (inclusi influenza e, se consigliato, virus respiratorio sinciziale). ✅💉



 
 
 

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